COS'E' L'OSMOSI?

Molto semplicemente l’osmosi è il processo fisico per cui un liquido da una soluzione debole viene risucchiato, attraverso una membrana semi-permeabile, in una soluzione più forte. Quindi, cosa significa e cosa ha a che fare con il danno alla carena di un’imbarcazione?

La risposta semplice è probabilmente “non molto”! In contraddizione con le teorie più vecchie, il danno da “osmosi” non è causato da una permeazione eccessiva di acqua. Non vi sono assolutamente forze osmotiche coinvolte dato che il gelcoat è un materiale assorbente che non potrà mai agire da membrana osmotica! E’ invece il processo di idrolisi a generare i prodotti corrosivi solubili in acqua, che a loro volta creano le ben note cavità. (L’idrolisi è il termine generale dato alla reazione di qualunque materiale con l’acqua, ad esempio dei composti organici come le resine poliestere, che sono il componente principale dei laminati in vetroresina o GRP).

Quando le cavità si sono formate esse verranno riempite dall’acqua in eccesso e si potranno misurare alti valori di umidità. Questo processo normalmente può essere lento, ma la presenza di acidi o alcali liberi lo accelererà molto.

Il primo punto da notare è che l’acido ftalico, che si forma nel processo di idrolisi della resina poliestere, causa la reazione a catena ed il conseguente danno al laminato, non l’acqua! L’acido si forma in cristalli insolubili in acqua e non può essere eliminato mediante lavaggio, come alcuni dicono. Anche dopo anni di invaso e di lavaggi settimanali l’acido rimarrà in capillarità e cavità, fissato in stirene e glicole. Comunque, l’acqua reagisce con i leganti PVA (alcoli poli vilinici) del laminato, riducendoli ad acido acetico. Da qui proviene il forte odore di aceto che si propaga all’apertura delle bolle osmotiche. In ogni caso, si deve notare che il laminato può essere danneggiato severamente anche prima dell’apparizione delle bolle.
Le bolle osmotiche non costituiscono solo un problema estetico. Esse costituiscono il segno visibile che l’idrolisi del poliestere ha interessato almeno uno strato di laminato. Prima che compaiano le prime bolle, i prodotti alcali idrolizzati avranno ridotto il legame tra fibra di vetro e poliestere in profondità nel laminato al di sotto della linea di galleggiamento! Questo, a sua volta, avrà causato una perdita di resistenza strutturale del 20-30% che nessun trattamento “asciuga e copri” potrà rimediare. Senza trattamento adeguato larghe porzioni di laminato presto o tardi presenteranno grosse zone di poliestere idrolizzato dove rimarranno solo delle fibre di vetro bagnate e morbide.

Sono stati effettuati studi su centinaia di carene di grosse dimensioni laminate con tessuti pesanti. In tutte le carene sono state trovate numerose zone all’interno di ciascuna stratificazione direttamente correlate alle de-laminazioni profonde causate da diversi stadi di idrolisi severa. Cosa molto importante, la maggior parte di dette carene non mostrava alcuna bolla osmotica !!

Tratto dal Manuale Operativo Hotvac

          

tramex
hotvac
reactive